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martedì 16 dicembre 2008

Earth Liberation Front

Il secondo movimento da me preso in esame non è specificatamente animalista ma ambientalista a 360°, infatti il suo nome è Earth Liberation Front( la madre terra deve essere liberata dallo sfruttamento senza senno dell'uomo).
L'ELF è un movimento ecologista formato nel 1992 a Brighton(Inghilterra) da alcuni membri fuoriusciti dall'Earth First.
Il sabotaggio e il boicotttaggio vengono messe in atto dall'associazione tramite azioni dirette, tese a colpire aziende o privati che con il loro operato vanno a creare danni ambientali di qualsiasi genere; i suoi attivisti agiscono in modo anonimo e auto organizzato.
La peculiarità dell'elf è quella di non avere nessun tipo di struttura, (come abbiamo visto nel post precedente anche l'ALF è diciamo strutturata allo stesso modo); di fatto chi compie azioni sotto la sigla dell'ELF deve attenersi solo al modus operandi dell'associazione e basta, non c'è tessera che possa far risalire agli attivisti e nemmeno liste, anche per questo una stima sul numero degli attivisti la si può fare solo in base a quante azioni vengono effettuate in un dato paese.
Nella prima metà degli anni 90 il movimento arrivò nel nord America, e proprio negli Stati Uniti nel 1997 ci fu la prima operazione ufficialmente rivendicata dall'Elf; nel comunicato rivendicava la liberazione di 500 cavalli, destinati al macello, e la distruzione delle strutture che "ospitavano"gli animali( il danno fu ingente, le autorità fecero una stima di 450mila dollari).
Attualmente l'ELF è presente anche in tutta Europa e in sud America.
Nel 1999, di fronte alla continua crescita di consensi l'ELF costituì un ufficio stampa, utilissimo per diffondere in modo più capillare quello che aveva da dire e le azioni compiute. La sua sede è a Portland nell'Oregon e questo è il link per raggiungerli Earth Liberation Front Press Office.
Nel 2001 l'FBI, visto il diffondersi delle azioni compiute dagli attivisti, classificò l' organizzazione come eco-terrorista.

Earth Liberation Front torch urban sprawl



Chi opera sotto la sigla dell'ELF lotta contro il sistema fallimentare di sfruttamento della terra in tutti i suoi aspetti, a partire dalle industrie che immettono sul mercato prodotti in quantità spropositate e nella maggior parte dei casi totalmente inutili, usando per la loro produzione grosse quantità di risorse naturali quali l'acqua, gli alberi etc.. e perdipiù inquinando con i loro rifiuti(molte volte smaltiti abusivamente); al mercato che vive solo per far girare i soldi passando sopra a persone e ambiente; all'uomo che sogna una bella macchina nuova fiammante per ogni stagione, di dover possedere possedere per essere alimentando il mercato.
Insomma il Capitalismo, su cui sono fondate le nostre società, è uno dei drammi che affliggono il nostro pianeta.
L'ELF sostiene che il capitalismo e la ricerca del profitto stanno distruggendo tutta la vita su questo pianeta. Da questo momento in poi bisogna che la distruzione della vita cessi di essere un'attività che fa avere più soldi, deve diventare un'attività che fa avere più guai. Usando il sabotaggio nella sua lotta l'ELF attacca le voraci entità in ciò a cui più tengono, il portafogli. Infliggendo il massimo di danni possibile l'ELF consente ad una data entità di decidere che è nel proprio interesse smetterla con la distruzione della terra. Il capitalismo nel suo insieme può anche non essere facilmente identificabile. Ma le sue parti e i suoi simboli sono facilmente raggiungibili: possono essere singoli individui, aziende,governi e enti governativi coloro che diffondono la propaganda assassina del sogno americano.
Qualsiasi obbiettivo sia, lo spirito dell'ELF promuove l'efficienza e l'efficacia. L'idea di scegliere il bersaglio più appropriato e di usare tattiche che consentono di infliggere il massimo di danni possibile. Inoltre anche il tempismo è importante per creare il clima che consenta la crescita di un movimento che possa finalmente fermare la distruzione della vita. C'è ancora molto lavoro da fare.

Ringrazio
Untori.noblogs.org
Wikipedia

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