il mio banner

mercoledì 3 dicembre 2008

dove andiamo?

Ciao a tutte/i, è un pò che ho aperto questo blog, circa un mese, e ciò che mi accade attorno è sempre più cupo e pieno di amarezze.
Per scrivere i miei post prima mi devo documentare sull'argomento che voglio affrontare, così guardo siti, blog, myspace, pieni di argomentazioni interessanti di campagne lodevoli per aiutare chi ne ha bisogno. Così leggo e poi scrivo ma nel frattempo un dubbio mi sorge " ma quanti di noi mettono in opera ciò che dicono?"; un esempio Vittorio (GUERRILLA RADIO), di cui ho parlato, lui nel blog scrive e nella vita mette in pratica.
Io cerco di essere il più corretto possibile ed etico nel senso che se stresso sul Boicottaggio è perchè ci credo e lo pratico; parlo dei medicinali dannosi e di sviare da essi così come io faccio; scivo dell'orribile mercato della carne animale che io non compro più da tempo(tranne per il mio cagnone), insomma se chiedo ad altri di prendere coscienza dei fatti non posso essere io il primo a tirarmi in disparte!!
Questo per dire che mettere in pratica ciò che è idea in questo momento storico sarebbe una prima svolta, altrimenti tutto rimane scritto, va in archivio per dare spazio ad un nuovo problema o ad una nuova causa. Questo spiega anche perchè posto video come Fascist Legacy, il fascismo non è mai morto e invece è stato messo in archivio come fatto storico, come epoca andata cercando di convincere il popolo a dimenticare; dimenticare che invece la mentalità fascista pernea la nostra società. Ma questo è possibile solo prchè noi lo permettiamo, noi permettiamo da decenni a mafiosi, fascisti, faccendieri, biechi lecca culo etc.. di governarci di comandarci, noi permettiamo a una classe di privilegiati di fare vite da nababbi solo perchè fanno i calciatori o sono showgirl mentre noi schiavi raschiamo il fondo. Tutto questo lo vogliamo noi e lo paghiamo noi, lo rendiamo reale dandogli importanza, visibilità.
Il popolo che vuole delegare ad altri "pochi" il governo della propria vita dovrebbe quantomeno sapere cosa cazzo legiferano o chi cazzo sono, invece no siamo talmente assorbiti dal faceto che ci circonda che molti italiani non sanno nemmeno chi cazzo delegano al parlamento, infatti ci ritroviamo come ci ritroviamo. Ma non mi fermo all'italiano che pure rimane l'esempio primo, è una crisi etica mondiale, è uno stop dell'uomo nella crescita personale quasi irreversibile.
La crescita personale è vista solo in quantità non in qualità, l'individualismo è portato agli estremi e trasformato in arrivismo ad ogni costo, si passa sopra a tutto pur di ottenere risultati a proprio favore. Ma a quale scopo se non quello di vivere una vita finta dedicata all'accumulo ma povere di umanità, di emozioni vere di amore. Vita che si svolge lavorando dalle 4 alle 12 ore al giorno, chi è "fortunato", per fare soldi che poi spendiamo per macchine, telefoni, bollette,benzina,vestiti,cibo,palestra,cinema,teatro,beuty centre,alcool(per dimenticare) etc..etc..
vedete, o immaginate, qualche voce realmente essenziale per la nostra vita? Noi lavoriamo per fare i soldi che poi spenderemo per far arricchire pochi e per far girare il mercato, è così!!! Vi ricordate lavora, produci, consuma, crepa? Non vi sentite colpiti da questo? Non vi colpisce il fatto di essere usati quali schiavi per produrre a costi bassissimi e come consumatori degli stessi prodotti?
Ora siamo in mezzo a una crisi finanziaria mondiale, quanti di quelli che ancora accendono un mutuo per comprare una casa si domanda di quanto ciò alimenti questa crisi, basta fare debiti basta comprare come dei folli quello che non si può avere, soprattutto quando è un diritto come la casa!! C'è bisogno di tirare il freno di guardarsi attorno e di vedere il vuoto che c'è nelle nostre vite, bisogna recuperare il rapporto umano con gli altri, capire chi siamo e di conseguenza capire gli altri.
Non bisogna essere per forza altruisti anzi bisogna essere egoisti, ad esempio non pensare che nell'azienda della coca cola in Colombia sono scomparsi circa 30 sindacalisti, pensa che è una bibita totalmente inutile per il tuo essere ma che anzi è dannosa e il gioco è fatto perchè tanto pensare che chiunque sfrutti uccide umilia possa produrre cose utili per l'uomo è stupido, siate egoisti intelligenti e le cose gireranno meglio anche per chi vi circonda. Informatevi su ciò che consumate perchè se altri lo fanno anche il vostro sfruttamento verrà meno!!!!!!!! siate egoisti pensate al vostro bene reale e il resto verrà da se.
Queste sono mie considerazioni spero che voi abbiate voglia di fare le vostre.

martedì 2 dicembre 2008

Gaza Vivrà appello per fine embargo

GAZA VIVRA’
Appello per la fine di un embargo genocida
Nel 1996, votando massicciamente al-Fatah, i palestinesi espressero la speranza di una pace giusta con Israele. Questa speranza venne però uccisa sul nascere dalla sistematica violazione israeliana degli accordi. Essi prevedevano che entro il 1999 Israele avrebbe dovuto ritirare le truppe e smantellare gli insediamenti coloniali dal 90% dei Territori occupati.
Giunto al potere dopo la sua provocatoria «passeggiata» nella spianata di Gerusalemme, Sharon congelò il ritiro dell’esercito e accrebbe gli insediamenti coloniali — ovvero città razzialmente segreganti i cui abitanti, armati fino ai denti, agiscono come milizie ausiliarie di Tsahal. Come se non bastasse, violando anche stavolta le risoluzioni O.N.U., diede inizio alla edificazione di un imponente «Muro di sicurezza» la cui costruzione ha implicato l’annessione manu militari di un ulteriore 7% di terra palestinese.
Nel tentativo di schiacciare la seconda Intifada, Israele travolse l’Autorità Nazionale Palestinese e mise a ferro e fuoco i Territori. Migliaia i palestinesi uccisi o feriti dalle incursioni, decine di migliaia quelli rastrellati e arrestati senza alcun processo. Migliaia le case rase al suolo. Decine i dirigenti ammazzati con le cosiddette «operazioni mirate». Lo stesso presidente Arafat, una volta dichiarato «terrorista», venne intrappolato nel palazzo presidenziale della Mukata, poi bombardato e ridotto ad un cumulo di macerie.
Evidenti sono dunque le ragioni per cui Hamas (nel frattempo iscritta da U.S.A. e U.E. nella black list dei movimenti terroristici) ottenne nel gennaio 2006 una straripante vittoria elettorale. Prima ancora che una protesta contro la corruzione endemica tra le file di al-Fatah, i palestinesi gridarono al mondo che non si poteva chiedere loro una «pace» umiliante, imposta col piombo e suggellata col proprio sangue.
Invece di ascoltare questo grido di aiuto del popolo palestinese, le potenze occidentali decisero di castigarlo decretando un embargo totale contro la Cisgiordania e Gaza. Seguendo ancora una volta Israele (che immediatamente dopo la vittoria elettorale di Hamas aveva bloccato unilateralmente i trasferimenti dei proventi di imposte e dazi di cui le Autorità palestinesi erano i legittimi titolari), U.S.A. e U.E. congelarono il flusso di aiuti finanziari causando una vera e propria catastrofe umanitaria, ciò allo scopo di costringere un intero popolo a piegare la schiena e ad abbandonare la resistenza.
Questa politica, proprio come speravano i suoi architetti, ha dato poi il suo frutto più amaro: una fratricida battaglia nel campo palestinese. Coloro che avevano perso le elezioni, con lo sfacciato appoggio di Israele e dei suoi alleati occidentali, hanno rovesciato il governo democraticamente eletto per rimpiazzarlo con un altro abusivo. Hanno poi scatenato, in combutta con le autorità sioniste, la caccia ai loro avversari, annunciando l’illegalizzazione di Hamas col pretesto di una nuova legge per cui solo chi riconosce Israele potrà presentarsi alle elezioni. USA ed UE, una volta giustificato il golpe, sono giunte in soccorso di questo governo illegittimo abolendo le sanzioni verso le zone da esso controllate, e mantenendole invece per Gaza.
Un milione e mezzo di esseri umani restano dunque sotto assedio, accerchiati dal filo spinato, senza possibilità né di uscire né di entrare. Come nei campi di concentramento nazisti essi sopravvivono in condizioni miserabili, senza cibo né acqua, senza elettricità né servizi sanitari essenziali. Come se non bastasse l’esercito israeliano continua a martellare Gaza con bombardamenti e incursioni terrestri pressoché quotidiani in cui periscono quasi sempre cittadini inermi.
Una parola soltanto può descrivere questo macello: genocidio!
Una mobilitazione immediata è necessaria affinché venga posto fine a questa tragedia.
Ci rivolgiamo al governo Prodi affinché:
1. Rompa l’embargo contro Gaza cessando di appoggiare la politica di due pesi e due misure per cui chi sostiene al-Fatah mangia e chi sta con Hamas crepa;
2. si faccia carico in tutte le sedi internazionali sia dell’urgenza di aiutare la popolazione assediata sia di quella di porre fine all’assedio militare di Gaza;
3. annulli la decisione del governo Berlusconi di considerare Hamas un’organizzazione terrorista riconoscendola invece quale parte integrante del popolo palestinese;
4. cancelli il Trattato di cooperazione con Israele sottoscritto dal precedente governo.
***************************************************I dati completi dei firmatari vanno inviati a info@gazavive.com – Le firme verranno pubblicate su www.gazavive.com
Nome Cognome Città Qualifica Firma
………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………….
……………………………………………………………………………………………………………………………………….
Nome Cognome Città Qualifica Firma
……………………………………………………………………………………………………………………………………….
……………………………………………………………………………………………………………………………………….
……………………………………………………………………………………………………………………………………….
……………………………………………………………………………………………………………………………………….……………………………………………………………………………………………………………………………………….
……………………………………………………………………………………………………………………………………….……………………………………………………………………………………………………………………………………….
……………………………………………………………………………………………………………………………………….……………………………………………………………………………………………………………………………………….
……………………………………………………………………………………………………………………………………….……………………………………………………………………………………………………………………………………….
……………………………………………………………………………………………………………………………………….……………………………………………………………………………………………………………………………………….
……………………………………………………………………………………………………………………………………….……………………………………………………………………………………………………………………………………….
……………………………………………………………………………………………………………………………………….……………………………………………………………………………………………………………………………………….
……………………………………………………………………………………………………………………………………….……………………………………………………………………………………………………………………………………….
……………………………………………………………………………………………………………………………………….……………………………………………………………………………………………………………………………………….
……………………………………………………………………………………………………………………………………….……………………………………………………………………………………………………………………………………….
……………………………………………………………………………………………………………………………………….……………………………………………………………………………………………………………………………………….
……………………………………………………………………………………………………………………………………….……………………………………………………………………………………………………………………………………….
……………………………………………………………………………………………………………………………………….……………………………………………………………………………………………………………………………………….
……………………………………………………………………………………………………………………………………….……………………………………………………………………………………………………………………………………….

lunedì 1 dicembre 2008

Fascist Legacy- un eredità scomoda(video)

Ciao a tutti/e questo che vi ho postato è un documentario della BBC comprato dalla RAI e mai trasmesso, la 7 ne ha mostrato ampi stralci nel 2004.
Nel documentario si parla dei crimini di guerra commessi dagli italiani durante la seconda guerra mondiale, ricostruendo le terribili vicende che accaddero nel corso della guerra di conquista coloniale in Etiopia e ancora delle efferate vicende durante l'occupazione nazifascista della Jugoslavia tra gli anni 1941 e 1943; ed ancora la dureza usata nella lotta antiPartigiana nel Montenegro ed in altre regioni dei Balcani, e dei crimini commessi dai fascisti in Libia.
Nella seconda parte del documentario cercano di spiegare il perchè i responsabili militari e politici fascisti, colpevoli dei crimini, non siano stati condannati ai sensi del codice del Tribunale Internazionale di Norimberga, per crimini di guerra e crimini contro l'umanità.
BUONA VISIONE. ringrazio MICROMEGA



FASCIST LEGACY PART1(ITA)- UN EREDITà SCOMODA



FASCIST LEGACY PART2(ITA)- UN EREDITà SCOMODA


FASCIST LEGACY PART3(ITA)- UN EREDITà SCOMODA

FASCIST LEGACY PART4(ITA)- UN EREDITà SCOMODA
FASCIST LEGACY PART5(ITA)- UN EREDITà SCOMODA

Cassa Integrazione

La Cassa Integrazione è un intervento che va a sostenere le imprese in difficoltà e a garantire ai lavoratori un reddito sostitutivo della retribuzione.

La Cassa Integrazione Ordinaria spetta ali operai, impiegati e quadri delle aziende industriali in genere, delle imprese artigiane del settore edile e lapideo; ne vengono esclusi gli Apprendisti.
La domanda deve essere presentata dall'impresa entro 25 giorni dalla fine del periodo di paga in cui è iniziata la sospensione o la riduzione dell'orario di lavoro, presso gli uffici dell'INPS. L'impresa compie quest'atto quando c'è una riduzione dell'attività produttiva dovuta ad eventi temporanei non imputabili all'imprenditore o ai lavoratori.
In soldoni quanto viene in tasca?
L'integrazione salariale è pari all'80% della retribuzione complessiva che sarebbe spettata per le ore di lavoro non prestate. Esistono limiti massimi mensili stabiliti ogni anno dalla legge.
Per il 2008 i limiti sono i seguenti:
€ 858,58 mensili per i lavoratori la cui retribuzione, comprensiva dei ratei della 13ª mensilità e delle altre eventuali mensilità aggiuntive (14ª, premio di produzione ecc.) è pari o inferiore a € 1.857,48 lordi mensili;
€ 1.031,93 mensili per i lavoratori che hanno una retribuzione superiore a € 1.857,48 lordi mensili.
Agli importi indicati deve essere poi detratta una percentuale pari al 5,84%.
I periodi di Cassa Integrazione sono utili per il diritto e per la misura della pensione.
Al massimo il periodo di durata è di 13 settimane prorogabili fino a 12 mesi e , in determinati casi, il limite è elevato a 24 mesi.

La Cassa Integraione Straordinaria spetta agli operai, impiegati e quadri di aziende industriali(anche edili), aziende appaltatrici di servizi di mensa o ristorazione e dei servizi di pulizia(tali imprese devono avere più di 15 dipendenti nel semestre precedente la presentazionedella domanda); imprese commerciali, di spedizione e trasporto, agenzie di viaggio e turismo che occupano più di 50 dipendenti, esclusi gli apprendisti e gli assunti con contratto di formazione; imprese di vigilanza con più di 15 dipendenti; aziende di trasporto aereo.
La domanda deve essere presentata al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali entro 25 giorni dalla fine del periodo di paga in cui è iniziata la sospensione o la riduzione dell'orario di lavoro. Tale domanda può essere fatta dall'azienda quando si presenta una delle seguenti condizioni: ristrutturazione, riorganizzazione, conversione, crisi aziendale, procedure concorsuali.
L'intervento Straordinario non si può chiedere se, per lo stesso periodo, è stato chiesto l'intervento Ordinario.
Quest'integrazione viene corrisposta al massimo 12 mesi in caso di crisi aziendale, 18 mesi in caso di procedure esecutive concorsuali e 24 mesi in caso di riorganizzazione. Complessivamente gli interventi ordinari e straordinari non possono superare i 36 mesi in un quinquennio.
In soldoni ecco quanto spetta:
Viene calcolato l'80% della retribuione globale che sarebbe spettata per le ore di lavoro non prestate.
I limiti massimi mensili per il 2008 sono: euro 858,58 mensili per i lavoratori la cui retribuzione, comprensivo della 13a mensilità, della 14a mensilità del premio produzione e di eventuali altre mensilità aggiuntive, è pari o inferiore a euro 1857,48 lordi mensili.
Euro 1.031,93 mensili per i lavoratori che hanno una retribuzione superiore a euro 1.857,48 lordi mensili.
A tali importi deve essere poi detratta una percentuale pari al 5,84%.