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mercoledì 10 dicembre 2008

Dittatura dei Colonnelli


Come si sviluppa il movimento in Grecia?
Con il golpe militare e l'entrata ad Atene dei carri armati il 20 aprile 1967 la Grecia si trasformò in una dittatura militare sostenuta dagli stati Uniti.
Durante il periodo in cui rimase al potere, la giunta militare soppresse le normali libertà civili. I partiti politici vennero sciolti e vennero istituiti tribunali militari speciali. Molte migliaia di supposti comunisti e di oppositori politici vennero imprigionati o esiliati in remote isole dell'arcipelago greco. La tortura fu una pratica usata comunemente dalla polizia ordinaria e da quella militare, questo lo si venne a sapere grazie ad Amnesty International che inviò segretamente dei suoi osservatori, uno dei quali nel 1969 fece anche il conteggio di coloro che subirono le torture allincirca duemila persone.
I militari sono al comando, il referendum farsa svoltosi nel settembre del 1968 approva la nuova Costituzione. Per i colonnelli al potere questo significa che "l'ordine regna in Grecia" e che molti degli oppositori possono essere scarcerati, anche se il portavoce dei colonnelli si rammarica che alcuni leader dell'opposizione debbano comunque restare agli arresti domiciliari perché continuano la loro attività "antinazionale". Solo l'anziano e malato Giorgio Papandreu viene rilasciato. Il primo novembre l'anziano leader muore. Due giorni dopo il corteo del suo funerale, aperto dal massimo rappresentante della chiesa ortodossa di Atene, si trasforma in una manifestazione contro la giunta dei colonnelli.
L'opposizione al regime si sviluppò subito, già all'inizio del 1968 molti gruppi si vengono formando chiedendo il ritorno della democrazia; il Movimento di Liberazione Panellenico(PAK), Difesa democratica, L'Unione Socialista Democratica erano alcuni dei gruppi formati per l'opposizione i quali prendevano origine da tutto lo scenario della sinistra greca.
Una delle prime azioni fu il tentativo di uccisione di Papadopulos il 13 agosto 1968, il piano che prevedeva l'esplosione di una bomba al passaggio della limousin di Papadopoulos fallì e l'attentatore, Alekos Panagulis, fu arrestato torturato e condannato a morte; tale condanna non venne mai eseguita perchè i colonnelli avevano il timore delle reazioni sia interne che internazionali.
Il 28 marzo 1969 il Premio Nobel per la letteratura del 1963 Giorgos Seferis prese posizione contro la dittatura dichiarando che " Questa anomalia deve finire ". Egli non visse abbastanza per vedere la caduta della giunta e il suo funerale il 20 settembre 1972 si trasformò in una manifestazione contro il governo militare.
Le proteste si estesero anche al di fuori della Grecia grazie al fatto che la Giunta aveva esiliato moltissimi oppositori i quali organizzarono proteste in altre città europee e aiutarono a nascondere i rifugiati greci.IL 19 settembre 1970 uno studente, Kostas Georgakis, si diede fuoco in piazza Matteotti a Genova per protestare contro la dittatura; questo gesto fece molto scalpore perchè metteva alla luce la profondità della resistenza contro la Giunta.
Nel 1973 con l'obbiettivo di risolvere la questione pubblica e contrastare il dissenso, Papadopoulos abolì la monarchia varando una nuova Costituazione. Il referendum per l'approvazione, grazie a brogli e pressioni, ebbe un risultato quasi unanime; dopo il referendum Papadopoulos assunse la carica di presidente della repubblica.
Il 14 novembre 1973 i ragazzi del politecnico di Atene si barricano al suo interno per protestare contro il regime, riescono a mettere in funzione una stazione radio che trasmetteva nell'area di Atene. Migliaia di lavoratori e di giovani si unirono alla protesta sia dentro che fuori l'università.
il 17 novembre l'esercito con l'uso di un carro armato abbatte il cancello dell'università dando il via a durissimi scontri durante i quali 24 civili vennero uccisi.
Per una settimana Atene diviene un campo di battaglia, e la sanguinosa fine della rivolta coincide con la caduta della giunta. I militari, come ultima carta, allontanano i protagonisti del colpo di stato del 1967, pensando così di restare al potere. Dichiarano di abolire la censura e consentire un graduale ritorno alla legalità dei partiti democratici, fatta eccezione per il Partito comunista.
Una sorta di democrazia limitata in cui l'esercito dovrebbe svolgere il doppio ruolo di garante e fonte di legittimazione del potere esecutivo. Un progetto che trova un potente alleato negli Stati Uniti, ma non nell'Europa. La spunterà l'Europa e il regime dei colonnelli si concluderà con l'arresto di gran parte dei vertici militari.


Ringrazio BloggerGramsci
Wikipedia
Dittatori.it




Video la dittatura dei colonnelli dal TG1 dell'epoca


Video Alekos Panagulis (attentò alla vita di Papadopoulos nel 1968)

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