il mio banner

lunedì 9 febbraio 2009

Trattato Italia Libia

TRATTATO ITALIA-LIBIA in questa pagina il testo completo del DDL 2041

TRATTATO ITALIA-LIBIA
APPELLO AI SENATORI ITALIANI CONTRO LE DEPORTAZIONI E LE VIOLENZE A DANNO DEI MIGRANTI AFRICANI IN LIBIA

Il 3 febbraio si apre al Senato la discussione per l’approvazione del Trattato Italia-Libia.
Con questo appello vogliamo rilanciare la petizione contro le deportazioni dei migranti in Libia, promossa dagli autori del film COME UN UOMO SULLA TERRA e dall’osservatorio FORTRESS EUROPE ed oggi firmata già da oltre 2500 persone. CONTINUA A LEGGERE...
http://www.lettera22.it/


Vincenzo Caldarola "Come un uomo sulla Terra"



COME UN UOMO SULLA TERRA Per la prima volta in un film, la voce diretta dei migranti africani sulle brutali modalità con cui la Libia controlla i flussi migratori, su richiesta e grazie ai finanziamenti di Italia ed Europa.
Un film di Riccardo Biadene, Andrea Segre, Dagmawi Yimer Regia di Andrea Segre e Dagmawi Yimer in collaborazione con Riccardo Biadene



ACCORDO ITALIA LIBIA SUI MIGRANTI (articolo dell'Associazione Studi Giuridici sull'Immigrazione)
L’ASGI esprime estrema preoccupazione per l’ accordo raggiunto, dopo trattative coperte dal più stretto riserbo, tra il Governo italiano ed il Governo libico in materia di contrasto all’immigrazione irregolare, accordo di cui il Ministero dell’Interno ha dato notizia con un laconico comunicato emanato il 29 dicembre 2007. La condizione dei migranti irregolari, arrestati o detenuti in Libia, denunciata da diverse agenzie umanitarie, e testimoniata da coloro che, giunti in Italia, hanno avuto accesso alla procedura di asilo, rimane ben lontana dall’effettivo rispetto dei diritti fondamentali della persona. I futuri tentativi di respingimento in mare, attuato con il pattugliamento congiunto italo libico delle acque prospicienti quel paese, potranno essere causa di ulteriori tragedie, aumentando il numero già impressionante delle vittime. CONTINUA A LEGGERE...



Libia: ecco le foto dei campi di detenzione
Siamo i primi giornalisti autorizzati a visitare le carceri libiche dove sono detenuti i migranti e i rifugiati arrestati sulle rotte per Lampedusa. Queste sono le poche foto che sono riuscito a scattare, di nascosto, durante quelle visite. A Sebha, Zlitan e Misratah. Nel novembre 2008.
http://fortresseurope.blogspot.com/
Fortress Europe è una rassegna stampa che dal 1988 ad oggi fa memoria delle vittime della frontiera: 13.413 morti, di cui 5.181 dispersi. Sono soprattutto naufragi, ma anche incidenti stradali di tir carichi di uomini nascosti insieme alle merci. È il caldo nel Sahara o le nevi dei valichi montuosi, sono le mine dei campi di Evros, in Grecia, sono gli spari della polizia marocchina, dell'esercito turco o le torture delle carceri in Libia e Algeria. Per chi viaggia da sud, in un modo o nell´altro, di frontiera non è difficile morire...CONTINUA A LEGGERE


SUI DIRITTI NEGATI AI MIGRANTI (articolo di gennarocarotenuto)
L’Italia è oggi un paese dove non solo non sono più in vigore di fatto numerosi articoli della Costituzione repubblicana del 1948 ma dove non vale più neanche la dichiarazione universale dei diritti dell’uomo. Una parte della popolazione, tra 800.000 e un milione di persone, è costretta a vivere nella paura e nel ricatto, lavorare in silenzio nello sfruttamento e nell’illegalità, pena la deportazione. CONTINUA A LEGGERE....

Nessun commento:

Posta un commento